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Itinerari


Itinerario Est

La costa orientale di Gran Canaria mostra al visitatore un paesaggio caratterizzato da lievi pendii che si alternano a profondi barrancos di grande valore paesaggistico. Dal capoluogo dell’isola, Las Palmas de Gran Canaria, è possibile raggiungere cinque comuni, per la maggior parte caratterizzati da spiagge lunghe e spettacolari, ideali per praticare gli sport nautici, come il sub ed il windsurf.

                                   

                                    

Quest’itinerario inizia nel Viale Marittimo (Avenida Marítima) di Las Palmas de Gran Canaria, capoluogo dell’isola e città cosmopolita. Il viaggio ci porta, attraverso l’Autostrada (GC1), alla seconda città dell’Isola ed antico capoluogo di Gran Canaria, Telde, per poi giungere a Valsequillo, Ingenio ed Agüimes.  

Las Palmas de Gran Canaria

                     

Las Palmas de Gran Canaria, capoluogo dell’isola di Gran Canaria, si trova nella punta nord orientale dell’Isola, dove spunta una penisoletta, ad un’altitudine di solo 8 metri sul livello del mare.

La sua superficie è di 100,55 chilometri quadrati ed il suo carattere urbano cosmopolita predomina rispetto alle zone verdi, le quali sono concentrate nella parte meridionale della località. Il centro della città è diviso dall’antico Barranco de Guiniguada, che era il confine tra il centro storico del comune ed i quartieri più commerciali e cosmopoliti di Las Palmas de Gran Canaria.

A Las Palmas de Gran Canaria si trovano anche i principali organismi ufficiali ed amministrativi dell’Isola. La città ha una popolazione di circa 400.000 abitanti ed occupa una superficie di oltre 100 chilometri quadrati. La visita al capoluogo dell’isola può essere divisa in quattro zone ben distinte: Vegueta, Triana, Centro-Isleta e Tafira.

Il popolare Barrio de Vegueta (Quartiere di Vegueta) comprende gli edifici più simbolici della città, così come i principali musei storici. Il centro è dominato dalla Catedral de Santa Ana (Cattedrale di Santa Anna), che fu costruita a partire dal secolo XVI. Intorno alla Cattedrale sorgono le Casas Consistoriales (Municipio), in stile neoclassico, il Palacio Episcopal (Palazzo del Vescovo), che si distingue per lo stupendo balcone con parapetto in reticolato del primo trentennio del secolo XVII, la Casa Regental (Palazzo dei Reggenti), uno dei pochi esempi del Rinascimento nella città ed attuale sede della Presidenza del Tribunal Superior de Justicia de Canarias (Alto Tribunale di Giustizia delle Canarie) ed infine l’Archivio Storico Provinciale.

A Vegueta è anche possibile rivivere la storia della città, visitando la Casa Museo de Colón (Casa Museo di Cristoforo Colombo) ed i resti storici degli antichi abitanti nel Museo Canario. Il Museo de Arte Sacro offre ai visitatori un’esposizione di diversi reperti che testimoniano la devozione religiosa.

Dietro la Cattedrale sorge la Plaza del Pilar Nuevo, che invita a visitare il Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM Centro Atlantico d’Arte Moderno), uno dei principali centri d’arte della Spagna. Sempre a Vegueta è possibile visitare la Chiesa e Piazza di Santo Domingo; la Piazza del Espíritu Santo (dove spicca la stupenda fontana in pietra lavorata) ed il Mercato di Vegueta, risalente all’anno 1854.

Nel Barrio de Triana (Quartiere di Triana), la vera protagonista è la strada commerciale Calle de Triana, che riunisce un insieme di edifici dall’alto valore storico ed artistico. Nel Parque de San Telmo si trovano l’eremo di San Telmo, un chiosco in stile modernista con servizio di caffetteria ed il chiosco della musica, anch’esso modernista.

In questo quartiere si trova anche il Teatro Pérez Galdós, d’ispirazione italiana. Nella vicinissima Plaza Cairasco, sorgono due edifici importanti: l’Hotel Madrid ed il Gabinete Literario (Gabinetto Letterario), in stile neoclassico e con decorazione modernista. Non è da meno L’Edificio Quegles, risalente al 1900, e considerato uno degli elementi architettonici più rappresentativi di Las Palmas de Gran Canaria, nella famosa calle Pérez Galdós. Infine, a Triana si trova la Casa Museo Pérez Galdós, che conserva un archivio della ricerca biografica e letteraria di questo romanziere (attualmente è chiuso per lavori di ristrutturazione ed ingrandimento dell’edificio).

Nel Barrio de La Isleta (penisoletta che spunta a nord-est della città) sorge uno dei parchi più famosi della città: il parque Santa Catalina. Qui sono ubicati il Museo della Scienza, nell’Edificio Elder, e l’Edificio Miller, dove si organizzano frequenti attività culturali.

Verso il litorale sorge l’Auditorium Alfredo Kraus, che domina la Playa de Las Canteras, ed è il palcoscenico dei principali concerti musicali, festival internazionali e congressi internazionali.

Spostandosi nel centro della città si trova il Parque Doramas. Nei suoi giardini ci sono esemplari di fiori autoctoni ed inoltre, il parco ospita al suo interno il complesso del Pueblo Canario, l’Hotel Santa Catalina ed il Museo Néstor. Il Porto Sportivo, situato nel Viale Marittimo della città, di fronte all’Hotel de Santa Catalina, è il luogo ideale per passeggiare e guardare le imbarcazioni da diporto qui attraccate.

Per ammirare veramente il comune in tutta la sua bellezza paesaggistica, il visitatore può spostarsi nella zona residenziale di Tafira, dove è possibile osservare l’architettura canaria. In questa zona si trova il Giardino Botanico Viera y Clavijo, che presenta le principali specie endemiche delle Canarie. Qui vicino sorge la Caldera de Bandama, cratere di un vulcano dormiente, con un diametro di oltre 100 metri ed una profondità di oltre 200 metri. La zona di Bandama comprende anche il campo da golf di Bandama, di 18 buche.

A Las Palmas de Gran Canaria spicca una delle spiagge più cosmopolite di tutta la Spagna: Las Canteras, una distesa di tre chilometri di sabbia dorata fiancheggiata da un bellissimo viale marittimo, sul quale si affacciano bar, pub, discoteche, terrazas (locali all’aperto), gelaterie, chioschi, etc... Dall’anno 1989 sventola la bandiera azzurra, riconoscimento concesso dall’Unione Europea. La Playa de El Confital si estende ai piedi delle montagne fino a raggiungere il mare. La sua costa vanta la migliore onda destra di tutta l’Europa per la pratica del surf.

La Playa de Las Alcaravaneras è formata da circa 1.000 metri di sabbia dorata. Confina al nord con il Real Club Náutico ed al sud con il Club Marítimo Varadero. In questa spiaggia è possibile praticare numerosi sport nautici.

Telde

                     

Telde si trova a 13 chilometri di distanza dal capoluogo dell’Isola. È il comune più grande e popolato della provincia orientale di Gran Canaria. La sua superficie è di 102 chilometri quadrati e si trova ad un’altitudine di 130 metri.

Il comune di Telde si distingue per i suoi numerosi reperti archeologici, poiché questa zona fu, durante l’epoca preispanica, uno dei due regni dell’isola di Gran Canaria. È dunque possibile ammirare alcuni siti archeologici come Baladero, Tufia, Cuatro Puertas, Tara e Cendro.

Per visitare il centro storico del comune di Telde, è indispensabile fare un’escursione nel quartiere di San Juan, che costituisce il nucleo di fondazione della città. Intorno alla primitiva Iglesia de San Juan Bautista (Chiesa di San Giovanni Battista) ed alla Plaza Mayor (Piazza Maggiore), sorgono i principali edifici civili e religiosi.

La Iglesia de San Juan emerge grazie alla sua Cappella Maggiore, opera composta da due pale d’altare, una del secolo XVIII che racchiude un’altra gotica-fiamminga. Nella Cappella incontriamo il Cristo crucificado, importato dall’America e realizzato secondo una tecnica indiana con pasta di miglio ed infine, il trittico di pittura portato dalle Fiandre nel secolo XVI.

In questo luogo si distingue anche la Chiesa San Pedro Mártir de Verona, costruzione del secolo XVI, in stile gotico rinascentista ed attualmente centro espositivo. Merita una menzione speciale anche la Casa Museo de León y Castillo, casa natale dei fratelli Fernando e Juan de León y Castillo, personaggi importanti del secolo XIX e XX.

Il Barrio de San Francisco, visita da non perdere, è formato da strade strette ed è caratteristico per le sue case basse con tetti a due falde e lunghe pareti imbiancate. Spicca la Chiesa di San Francisco, rinomata per le pale d’altare in pietra di Santa Rita de Casia, di Santo Domingo de Guzmán e di Santa Lucía, oltre che per lo stupendo Cristo de la Agonía, opera originaria di Siviglia.

La visita storica si conclude nel Barrio de San Gregorio, punto dove s’insediarono i commercianti e gli artigiani. La Chiesa di San Gregorio si distingue per le sue pale d’altare neoclassiche e per la statua in legno della Virgen de los Dolores.

Telde si estende fino al mare, tra scogliere e stupende spiagge di lava polverizzata. Lungo i suoi quasi dieci chilometri di litorale si trovano le spiagge con grande tradizione marinara di La Garita e Melenara, oltre alle spiagge di Salinetas, Ojos de Garza e Tufia.

Valsequillo de Gran Canaria

                     

Valsequillo dista 24 chilometri da Las Palmas de Gran Canaria e solo 11 chilometri da Telde. Con una superficie di 32,74 chilometri quadrati, Valsequillo sorge sui contrafforti del Bacino di Telde. La sua zona più alta raggiunge i 1.800 metri sul livello del mare.

Una passeggiata nel comune di Valsequillo ci porta alla Chiesa di San Miguel, costruita tra il 1903 ed il 1918 nel luogo dove anticamente sorgeva un cimitero. Di questa Chiesa vale la pena menzionare la fonte battesimale (Pila) in porcellana di Siviglia, di color verde e realizzata a fuoco, con aquile scolpite. La scultura di San Miguel, un’altra opera rilevante di questo tempio, creata dallo scultore canario Luján Pérez, spicca per essere l’unica rappresentazione di un angelo con un cane ai suoi piedi.  Bisogna anche citare l’immagine della Virgen del Rosario, scultura fiamminga che risale all’inizio della conquista dell’isola.

Il turista potrà inoltre visitare la Caserma di El Colmenar, intorno alla quale s’innalzano vari edifici legati alla vita castrense. Oggigiorno si tratta di uno dei patrimoni storici più importanti di Valsequillo.

Valsequillo de Gran Canaria offre inoltre dei paesaggi di straordinaria bellezza, come il Barranco de los Cernícalos, che si estende dalla Caldera di Marteles al quartiere del Lomo Magullo.  La peculiarità di questo barranco è che possiede acqua durante tutto l’anno.

Ingenio

                     

Il villaggio di Ingenio si trova a 27 chilometri dal capoluogo dell’isola e a soli 14 chilometri da Telde. Occupa un territorio di 38 chilometri quadrati e sorge sul versante di una montagna di 1.200 metri, nel suo punto più alto, la Caldera de Los Marteles, e si estende fino a raggiungere i 310 metri d’altitudine sul livello del mare, nella zona del centro storico. Ingenio occupa un territorio a forma triangolare delimitato al nord dal Barranco del Draguillo ed al sud dal Barranco de Guayadeque.

Nel centro storico del villaggio di Ingenio sorge la Plaza de La Candelaria, dove si trovano il Municipio e la Chiesa omonima. La Chiesa de La Candelaria, che risale al 1901, fu costruita sui resti del precedente eremo che porta il suo stesso nome. Meritano una menzione la pala dell’altare Maggiore in stile gotico e soprattutto un elemento caratteristico, le sue campane costruite e donate dagli abitanti di Cuba nel 1820.

Sempre nel centro storico è possibile visitare la Casa del Reloj (Casa dell’Orologio), proprietà dell’Heredad Acequia Real di Aguatona. In questo luogo, gli agricoltori regolano i loro orologi con quello della Heredad, per realizzare l’acquisto dell’acqua necessaria per i propri terreni irrigati.

Nel Barranco di Guayadeque, dove è possibile ammirare numerose grotte naturali ed artificiali che, durante l’epoca preispanica, furono utilizzate come necropoli e come abitazione, si trova il Centro di Interpretazione di Guayadeque, il quale mostra l’antico ambiente del Barranco di Guayadeque in epoca preispanica. Sempre nel barranco, il Museo di Pietre e Artigianato Canario conserva un’enorme collezione di minerali e una mostra dei lavori dell’artigianato locale ed infine, El Granero, è un centro espositivo permanente che apre solo per visite prenotate.

La Strada dei Mulini ad Acqua, che attraversa il centro storico, offre al visitatore una prospettiva di come funzionavano i mulini nel passato. Sempre a Ingenio, si consiglia la passeggiata nel Parco Néstor o la visita alla Casa de Postas, dove si trova l’Ufficio d’Informazione Turistica di Ingenio.

Ingenio è il paese artigiano per eccellenza dell’isola di Gran Canaria, caratteristica che ha favorito la formazione di un Laboratorio Municipale di Artigianato ed un Museo di Artigianato Canario.

Nella costa di Ingenio si trova la famosa spiaggia El Burrero. È una piccola spiaggia di soli 500 metri, di sabbia e ciottoli, ed è idonea per praticare la vela ed il windsurf.

Agüimes

                     

Il villaggio di Agüimes occupa un territorio di 76 chilometri quadrati, ed il suo centro abitato principale si trova a solo 2 chilometri da Ingenio e a 29 chilometri da Las  Palmas de Gran Canaria. Si divide in tre zone ben distinte: quella dei pascoli o montagnosa a partire dai 300 metri d’altitudine, quella agricola a 275 metri sul livello del mare, dove si trova il Centro Storico, ed infine quella della costa, che s’estende verso il paese peschereccio di Arinaga.

Ad Agüimes spicca il Tempio Parrocchiale di San Sebastián, un edificio costruito in pietra, con uno stile proprio di una cattedrale ed una facciata che rappresenta uno dei migliori esempi architettonici del neoclassicismo canario. Fu dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale nel 1981.

Nella Piazza di San Antón si trova il Centro di Interpretazione di Agüimes, che aiuta il visitatore ad interpretare le caratteristiche architettoniche, artistiche e storiche del Centro Storico.

Nell’ambiente naturale del comune si possono distinguere due luoghi. Temisas è un paesaggio stupendo che il Governo delle Canarie ha dichiarato Casale Canario Rappresentativo. Spicca per lo straordinario panorama composto da montagne, dal Roque Aguayro e dall’oliveto più importante dell’Arcipelago canario, dove sorge l’Eremo di San Miguel, del secolo XVIII.

Guayadeque è un profondo barranco che attraversa l’isola ed è stato dichiarato Monumento Naturale e Bene d’Interesse Culturale. Qui si trova l’interessante paese preistorico di Cueva Bermeja, la cappella di San Bartolomé Apóstol, oltre ad accoglienti ristoranti scolpiti nella roccia della montagna. Inoltre, si trova un Centro di Interpretazione, all’interno di un edificio scavato nel fianco del barranco.

Tra le spiagge di questo comune della costa merita una menzione particolare la Playa de Vargas, che si conferma come uno dei migliori luoghi al mondo per praticare il windsurf estremo. Proprio per questo motivo, ogni anno si organizza un campionato mondiale, il Vargas PWA Wave Classic Grand Prix, che attrae i windsurfisti più conosciuti.

Se invece il visitatore desidera apprezzare i fondali marini di Gran Canaria, Agüimes offre una delle spiagge più spettacolari per fare immersioni: la Playa de El Cabrón, uno degli ambienti marini più ricchi dell’Arcipelago canario, dal punto di vista biologico ed ecologico.

Nel comune di Agüimes si trovano altre due spiagge: la Playa de Arinaga e la Playa de Balos, le quali, nonostante siano esposte ai venti alisei, soprattutto d’estate, sono molto visitate.

 
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