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Per ulteriori informazioni: www.cenobiodevaleron.com

Tel. 618 607 896; Fax: 928 895 451

Il Cenobio di Valerón, il granaio preispanico più spettacolare e più grande di Gran Canaria, è stato riaperto dopo due anni di lavori di restauro nel sito archeologico, allargando così l’itinerario dei giacimenti aborigeni nel Nord dell’isola, che già comprende la Cueva Pintada (Grotta Dipinta) di Gáldar e il Maipez di Agaete.

I lavori di miglioria comprendono la ristrutturazione degli accessi per facilitare la visita a tutti coloro che sono interessati alla storia, flora e fauna del posto.

Tra i vari progetti a breve termine è prevista l’apertura del sito di notte, durante l’epoca estiva, per creare, lungo il percorso che conduce ai silos, un ambiente caratterizzato da luci e musica.

Il Cenobio si trova nella Cuesta de Silva e vi si accede facilmente dalla città di Guía oppure dalla strada che unisce  Las Palmas ad Agaete. A cinque minuti di macchina troverete il Complesso Storico di Santa Mª de Guía.

Il Cenobio di Valerón, dichiarato Bene d’Interesse Culturale, è il granaio preispanico più spettacolare e più grande di Gran Canaria. È composto da quasi duecento grotte che furono scavate con picconi di pietra dagli antichi abitanti dell’Isola, oltre cinquecento anni fa.  

Lo spazio archeologico si divide in una serie di gallerie intorno alle quali si trovano i silos o granai, disposti per terra o sulle pareti. I granai variano molto sia nella tipologia e morfología sia nelle dimensioni.  

In molti silos si possono osservare le scanalature che servivano per inserire le porte, che erano di legno o pietra, sigillate ermeticamente con una malta cenerognola che si conserva ancora nei silos.

All’interno di queste grotte, oltre a strumenti ed utensili, i canari immagazzinavano soprattutto cereali, che avevano varie funzioni: alimento, semenza e scorta da ripartire tra la popolazione nelle epoche di penuria.

Uno storico del secolo XV scrisse che gli antichi canari “…mettevano questi frutti nelle grotte dei dirupi più alti, perché pensavano che lì si conservassero meglio e durassero di più.”

Il Cenobio di Valerón, proprio perché si trova su un terreno molto scosceso, sembra una gigantesca fortezza naturale.

Per tutte queste ragioni, anche se non è stata ancora data un’interpretazione certa, i ricercatori hanno scartato già da tanto tempo la teoria secondo la quale questo luogo era un convento o cenobio dove si recludevano giovani donne sotto la cura di sacerdotesse e madrine che le preparavano al matrimonio.

Ancora oggi il Cenobio di Valerón è avvolto da alcuni punti interrogativi…. tuttavia esistono molte incognite in relazione ai primi abitanti dell’Isola.

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