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L'isola

Cueva Corcho. Luogo di arrivo e di passaggio


Valleseco è il comune più giovane di Gran Canaria.  Fu una frazione di Teror fino al 1842 e il 29 gennaio di quello stesso anno si creò la prima corporazione municipale. Oggi, molti anni dopo, il bellissimo villaggio di Valleseco è scelto ogni fine di settimana come meta praticamente obbligata da chi viene da tutta l’isola per fare trekking.

Il barranco del Norte non è solo uno dei canaloni più lunghi di Gran Canaria, ma è anche uno dei più umidi, ed il preferito tra gli amanti del trekking che vogliono raggiungere il centro dell’isola dal nord. Inizia nella zona montagnosa a 1.625 metri di altitudine e termina nella costa settentrionale, in corrispondenza del villaggio di San Andrés, ad Arucas.  La sua denominazione cambia prendendo il nome della zona dove passa.  La frazione Cueva Corcho si trova nella zona denominata Barranquillo de Peñones.

Consigliamo di non farsi scappare l'opportunità di raggiungere questo punto del comune, Cueva Corcho, una frazione che invita a passeggiare e gustare la stupenda natura del posto.

Per raggiungere questo luogo possiamo prendere la carretera Arucas-Firgas, la GC-30 che ci immetterà sulla GC- 21 proveniente da Teror in direzione Artenara. Procederemo fino ad arrivare ad un incrocio dove troveremo l’arco di Cueva Corcho.

L'acquedotto è una delle costruzioni più importanti del canale d'irrigazione con un dislivello di 20 metri. Questo sistema d'irrigazione è conosciuto come "acequia de Crespo", ed è tra i più antichi e importanti del comune. Oggi giorno l'arco è stato ristrutturato ma conserva ancora il suo uso originario.

La prima immagine che aspetta il visitatore prima di addentrarsi in una distesa di pini è una serie di rocce giganti, che sembrano invitarti a sdraiarti e ammirare il paesaggio da un'altitudine di 1343 metri sopra il livello del mare.

Il toponimo “Cueva Corcho” (grotta sughero) fa riferimento alle arnie di api che storicamente abbondavano nella zona. Questo angolo che visitiamo oggi non è famoso per le querce da sughero e quelle che ci vedono sono state importate, ma in ogni caso la quercia e la sughera non sono le uniche specie di alberi con le quali si fabbricano le arnie.

È risaputo che «corcho» (sughero) è il secondo nome usato per denominare le arnie, che alle Canarie si costruiscono scavando i tronchi delle palme. Tuttavia oggi giorno si utilizza questo nome sulle isole di El Hierro e Tenerife, dove si conservano le espressioni linguistiche dei secoli passati.

È notevole l'uso delle arnie anche per la produzione di cera per candele, attività che si sviluppò proficuamente nei secoli XVI e XVII alle Canarie, dove il governo locale autorizzava le persone che lo richiedevano a «tenere arnie e alveari» sul suolo pubblico.

Nonostante le arnie e gli alveari siano considerati un'attività di allevamento, la vera essenza del paesaggio di Cueva Corcho è la presenza massiccia di pecore, che pascolano tranquillamente, nascoste all'ombra di pioppi, pini e castagni e nella nebbia che copre il Barranco, ma sempre tenute sotto controllo dall'occhio attento del pastore.

A questo proposito vogliamo consigliare il libro Los últimos trashumantes de Canarias, (Gli ultimi transumanti delle Canarie di Yuri Millares e Tato Gonçalves, Pellagofio Ediciones, 2013). Un libro che sarà molto gradito da chi ha interesse per la transumanza e la pastorizia, attività che erano diffuse in passato su tutte le isole e che sono scomparse poco a poco, eccezion fatta per qualche gregge di pecore nel nord di Gran Canaria.

Da queste parti non si vedono solo pastori e pecore, bensì passa anche un percorso di trekking e mountain-bike. La zona si distingue perché fa parte dell'itinerario della Transgrancanaria, una prova sportiva che si organizza ogni anno sull'isola (la prima edizione fu nell'ottobre 2003). Questa è dunque un'altra stupenda opportunità di attraversare la montagnosa Gran Canaria, adatta naturalmente alle persone più sportive.







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Come arrivare

Per arrivare al luogo denominato come “Cueva Corcho” possiamo salire fino a Valleseco e poi passare dal villaggio di Lanzarote, fino a raggiungere l'incrocio di Cueva Corcho. Come punto di riferimento prendere l'acquedotto del canale d'irrigazione di Crespo che passa sopra la strada.

Una seconda opzione è offerta dalla carretera Arucas-Firgas GC-30 che ci unirà con la GC- 21 proveniente da Teror in direzione Artenara. Proseguiremo fino a quando troviamo l'arco di Cueva Corcho.

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Cosa visitare

La Laguna: Area Ricreativa. Riserva naturale con viste panoramiche, sentieri, aree picnic e barbecue, parco giochi, una laguna e castagni. Valleseco, Gran Canaria.

Barranco de la Virgen: canalone nel Parco Rurale Doramas, che appartiene alla Rete Canaria di Luoghi Naturali Protetti. Possiede una conca profonda e ricoperta da vegetazione endemica.

Mercato biologico: puoi comprare una gran varietà di frutta e verdura biologica in questo mercato, oltre allo squisito pane artigianale cucinato nel forno a legna. L'orario del Mercato Agricolo di Valleseco è il venerdì dalle ore 16:00 alle 20:00, il sabato dalle ore 10:00 alle 20:00 e la domenica dalle ore 9:00 alle 15:00.

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